Autore – Stefano Linari

Open Cloud Academy #25 – Internet of Things e Industrial IoT per le micro e piccole imprese italiane

In questo nuovo podcast della Open Cloud Academy torniamo a parlare di Internet of Things insieme a Stefano Linari, già protagonista del podcast numero 13 della nostra Academy, e insieme a Francesco Viola, Business Developer & Marketing di Open Cloud. Questa volta ci concentreremo su un aspetto molto preciso: l’Industrial IoT per le micro e piccole imprese italiane manifatturiere: davvero questa tecnologia può essere applicata anche in aziende più piccole, familiari e nel comparto della manifattura?

Quali vantaggi potrebbe portare a queste aziende l’integrazione dell’IoT nel loro processo produttivo?

E soprattutto: quali costi dovrebbero sostenere.

Ne parleremo in questo podcast insieme a Stefano Linari e Francesco Viola, che ci guidano alla scoperta dell’IoT e della connettività evoluta, oggi accessibili anche alle PMI.

IoT e PMI

La prima domanda che ti faccio è: in che modo l’Internet of Things può contribuire allo sviluppo del business di questo tipo di aziende, che hanno delle particolarità importanti rispetto magari alle multinazionali?

Partiamo dai dati statistici: queste piccole medie aziende in Italia sono circa 400.000, quindi sono la stragrande maggioranza del tessuto produttivo italiano. Sono quasi il 90% e occupano centinaia di migliaia di persone.

Queste aziende, paradossalmente rispetto a cosa accade nelle multinazionali, hanno il massimo della tecnologia fuori dall’ufficio, ma poi in azienda sono estremamente conservativi e non hanno strumenti di supporto alla loro gestione aziendale.

Investono principalmente nel digitalizzare la produzione, cioè nell’automazione: è facile che si siano dotati di macchine a controllo numerico, abbiano magari dei robot che le asservono caricando e scaricando pezzi magazzini automatici…

Allo stesso tempo sono fermi alla terza rivoluzione industriale, cioè hanno sostituito dove potevano l’attività gravosa per l’uomo o ripetitiva dell’uomo con le macchine, ma non hanno ancora adottato i nuovi strumenti dell’Internet e delle tecnologie Cloud per agire su quello che normalmente viene creato.

Oltre a una generale obsolescenza tecnologica, i piccoli e medi imprenditori devono fronteggiare i problemi legati al capitale umano: le persone che vanno a costituire le nuove leve che si avvicinano in questi mercati sono sempre più difficili da reperire con competenze elevate.

Perché se la scuola da una parte fornisce cultura, non fornisce competenze tecnologiche e quindi in azienda il trasferimento tra gli esperti e i giovani è estremamente complicato soprattutto in un ambiente in cui non ci sono strumenti di supporto per questo.

Il nostro obiettivo è quello di far capire che un sistema di gestione non è più una cosa destinata e dedicata soltanto ad aziende complesse, esistono strumenti che, forti della grande automazione potenza di calcolo che offre il cloud, diventano molto semplici da usare anche per chi non è esperto.

IoT e Connettività evoluta

Partiamo da un assioma…

La connettività evoluta è ancora oggi un punto fondamentale per le aziende.

Un’infrastruttura di base che non sia efficiente, che non possa poi garantire una produzione efficiente anche all’azienda, di fatto non servirebbe, quindi una connettività evoluta è un’architettura di base ed è un’architettura molto richiesta.


… e andiamo ad introdurre un nuovo concetto

IoT e Challenge economico

Ipotizzando un certo costo di produzione, con costi che sono congruenti con quanto pianificato, con un margine che è stato garantito, si potrebbe pensare che tutto quello che andava fatto in azienda per garantirne la solidità si è fatto, le commesse sono state monitorate e vanno bene, si potrebbe avere l’illusione quindi di aver fatto un ottimo lavoro.

In realtà, ci siamo scordati di fare una misura che è quella del cosiddetto OEE, Overall Equipment Efficiency, detta in italiano “percentuale di sfruttamento dei miei beni”

OEE:

 E’ la misura di efficacia totale di un impianto. È un indice espresso in punti percentuali che riassume in sé tre concetti molto importanti dal punto di vista della produzione manifatturiera: la disponibilità, l’efficienza ed il tasso di qualità di un impianto.

La disponibilità è la frazione del tempo allocato in cui l’impianto è effettivamente disponibile.

L’efficienza rappresenta la velocità con cui l’impianto sta lavorando come frazione rispetto a quella di progetto.

Il tasso di qualità indica la percentuale di unità in specifica rispetto a tutte quelle prodotte.

Fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Overall_Equipment_Effectiveness

IoT permette direttamente all’imprenditore di massimizzare questo parametro andando a gestire tutte le singole componenti direttamente.

Il Challenge economico quindi viene superato e calcolato direttamente dalle macchine in modo da proporre degli obiettivi sempre raggiungibili.

Open Cloud Academy #13 – Industrial IoT: come e perché

Cosa significa IoT (Internet Of Things) e in particolare cosa si intende quando si parla Industrial Internet Of Things? Quali vantaggi possono avere le aziende che decidono di adottare soluzioni IoT?

Ne abbiamo parlato con Stefano Linari, CEO e Founder di Alleantia e Linari Engineering, che ci ha spiegato quali processi è possibile automatizzare e quali vantaggi può ottenere l’azienda (Spoiler: si parla di come ridurre i costi e di come aumentare i margini di guadagno).