Open Cloud Academy #4 – Digital Transformation e Sicurezza Informatica

Marco Raimondi, Marketing Product Manager di Fastweb, approfondisce il tema della sicurezza informatica in azienda, ci offre una panoramica della attuale situazione e ci spiega quali sono i primi passi da fare per proteggere la propria azienda da attacchi hacker, virus e ransomware.

Partiamo da questo dato tratto dall’ultimo rapporto del Global Risk del World Economic Forum: “Il Rischio Cyber è il primo rischio in assoluto in ambito tecnologico e il terzo in termini di probabilità dopo solo catastrofi naturali e alluvioni”.

I dati pubblicati sull’ultimo rapporto Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) parlano di 35 milioni di eventi di sicurezza rilevati rispetto ai 16 milioni del 2017. Le minacce, dunque, sono più che raddoppiate nel corso dell’ultimo anno. Si registra una vittima ci cyber cryme ogni cinque minuti. La minaccia principale è rappresentata dai Malware, che sono raddoppiati quest’anno rispetto al 2017. Il vettore di attacco principale si confermano le email.

Oltre a questo, è importante fare attenzione ai cosiddetti attacchi “zero day”, ovvero i più pericolosi, perché sono quelli che ancora nessun sistema di sicurezza ha rilevato e verso i quali non si conosce ancora un antidoto. Questa specifica categoria di attacchi ha fatto registrare un aumento del 14% nell’ultimo anno.

Ma se i rischi sono così rilevanti e diffusi, questa grande mole di rischi e attacchi non rischia di scoraggiare chi ancora non ha fatto il salto verso la digitalizzazione dell’azienda?
“Oggi, per le aziende, digitalizzarsi è la chiave per rimanere competitivi sul mercato, aumentando l’efficienza di produzione e processi” spiega Marco Raimondi “Inoltre innovare e ridurre i costi di produzione sono punti all’ordine del giorno in tutte le imprese. Ogni trasformazione porta con sé opportunità e rischi, ma le tecnologie a nostra disposizione ci aiutano molto mitigare e minimizzare i rischi dal punto di vista della cyber security”.

Quali sono dunque gli strumenti che le aziende possono utilizzare per difendersi?

Gli strumenti e i livelli di protezione sono diversi e sono specifici a seconda del business e del settore di attività del cliente. Ci sono però alcuni elementi essenziali: firewall, antivirus su tutte le postazioni di lavoro, protezione degli smartphone aziendali.

Di questo e molto altro abbiamo parlato con Marco Raimondi nel corso del quarto podcast della Open Cloud Academy.

Ecco i link alle risorse citate nel podcast:

Rapporto Clusit 2018 sulla sicurezza ICT in Italia: www.clusit.it/rapporto-clusit/
Global Risk Report del World Economic Forum: www.weforum.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *